Un caso vero, raccontato con i dati

Avevamo dato una telecamera per rotta. Era viva, dietro un secondo router acceso per sbaglio

Una delle due telecamere di casa spariva dalla rete e ci tornava senza un motivo apparente. La prima diagnosi, scritta a inizio agosto, è stata "guasto fisico". Era sbagliata: sulla stessa rete c'erano due server DHCP accesi insieme, con un lease di un minuto, che si contendevano gli stessi indirizzi. Spento il secondo, la telecamera è ricomparsa dieci minuti dopo — e con lei è sparito un falso allarme che i nostri stessi referti avevano scritto due volte a luglio.

La diagnosi sbagliata

"Guasto fisico" era la spiegazione più comoda, non quella vera

La telecamera 2 usciva dalla rete e vi rientrava, senza un pattern che sembrasse collegato a un orario o a un evento. La prima volta che sparì, a inizio agosto, la diagnosi fu la più semplice: hardware difettoso. Sembrava ragionevole — le telecamere economiche si guastano, e quella si comportava in modo incoerente. Era anche comoda, perché non richiedeva di guardare altrove.

Era falsa. La telecamera non aveva niente che non andasse. Il problema era la rete che ci girava intorno, e nessuno l'aveva ancora misurata sul serio.

Quello che c'era davvero

Due distributori di indirizzi sulla stessa rete, e un lease di un minuto

Interrogando ogni apparecchio della rete uno per uno, non a occhio ma dal suo pannello di amministrazione, è emerso che un ripetitore Wi-Fi aveva il proprio server DHCP ancora acceso, con un intervallo di indirizzi che si sovrapponeva a quello del router principale, gateway e DNS puntati su se stesso, e un lease di appena un minuto.

Il sintomo che tradiva tutto

Un lease normale dura ore o giorni. Uno di un minuto significa che ogni sessantina di secondi la rete "ridistribuiva" gli indirizzi da capo — e ogni distribuzione era una scommessa su quale dei due server rispondesse per primo.

Metà casa al gateway sbagliato

Alcuni apparecchi ricevevano come porta d'uscita il ripetitore invece del router vero. Non un blackout totale — proprio per questo era così difficile da notare: la rete restava su, solo storta, un pezzo alla volta.

La telecamera, in mezzo

Perdeva e riprendeva indirizzo IP di continuo, restando comunque accesa e collegata via cavo. Non era mai stata offline per davvero: cambiava casa ogni minuto, e chi la cercava al vecchio indirizzo non la trovava più.

Spegnendo il DHCP del ripetitore — l'unica modifica fatta — la rete si è stabilizzata subito. Dieci minuti dopo la telecamera 2 è ricomparsa a un indirizzo fisso, con le stesse porte aperte e la stessa identità web della prima: non era mai stata rotta.

Dove questo tocca Mythos

Anche il nostro referto aveva letto lo stesso difetto come una minaccia

Il modulo che riconosce le telecamere di rete lega la loro identità all'indirizzo IP — è il modo più diretto per distinguere un apparecchio dall'altro su una rete locale. Quando l'indirizzo cambiava, il referto la registrava come "dispositivo nuovo": a luglio è successo due volte, ed entrambe le volte è stato scritto come un difetto del nostro software.

Non lo era. Era la stessa causa di cui parla questa pagina, solo scoperta più tardi: la rete cambiava l'indirizzo sotto ai piedi della telecamera, e qualsiasi sistema che usi l'IP per riconoscere un apparecchio — il nostro compreso — vede quel cambio come l'arrivo di qualcosa di mai visto prima.

La regola che ne resta, e che vale anche fuori da questo caso specifico: prima di accusare il codice, si misura l'ambiente. Un modulo che segnala fedelmente un fatto vero — "questo indirizzo non l'avevo mai visto" — può comunque produrre un allarme falso, se il fatto che descrive nasce da un difetto della rete e non da un dispositivo estraneo.

Doppio DHCP e telecamere che spariscono: le domande più comuni

La mia telecamera sparisce dall'app e poi torna: è sempre un problema di rete?

Non sempre, ma è la prima cosa da escludere prima di sostituire l'apparecchio. Controllare se sulla rete c'è più di un dispositivo con il server DHCP acceso costa dieci minuti e non richiede comprare niente.

Come faccio a sapere se il mio ripetitore Wi-Fi ha il DHCP acceso?

Si entra nel suo pannello di amministrazione (di solito un indirizzo del tipo 192.168.x.x scritto sotto l'apparecchio) e si cerca la voce "DHCP Server" o "Server DHCP": va spenta se il ripetitore lavora sulla stessa rete del router principale, che è già quello che distribuisce gli indirizzi.

Un lease di un minuto è sempre un segno di problema?

Un lease così corto è insolito: la maggior parte dei router usa ore o giorni. Da solo non prova un doppio DHCP, ma insieme a dispositivi che perdono connessione in modo intermittente è un indizio forte da verificare per primo.

Perché raccontate anche gli errori delle vostre stesse diagnosi?

Perché è la stessa disciplina che chiediamo al referto che l'app scrive per te: dire cosa è stato guardato e cosa no, correggere quando i dati smentiscono un'ipotesi, e non presentare come certezza quello che era solo la spiegazione più comoda.